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BARBARESCO
Altitudine: 273 mt slm Abitanti: 650
Ettari a vigneto: 394,02
Ettari a Nebbiolo da Barbaresco: 247,75
Il Nome: i Romani chiamarono Barbarica Silva la foresta di querce che copriva gran parte del territorio al momento della loro conquista. Cenni storici: la zona era abitata da tribù liguri-celtiche, sottomesse dai Romani i quali fondarono l'avanposto militare che divenne poi il nucleo abitativo di Barbaresco. Della fortezza che, dalla rocca di Barbaresco, dominava la valle del Tanaro sottostante, costruita probabilmente intorno all'anno 1000, solo la torre rimane oggi: alta 36 mt, è la più imponente tra tutte quelle che contraddistinguono il paesaggio delle Langhe. La torre è il simbolo del paese di Barbaresco la cui storia si identifica con quella del vino a cui da il nome
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NEIVE
Altitudine: 320 mt slm Abitanti: 3150
Ettari a vigneto: 609,48
Ettari a Nebbiolo da Barbaresco: 262,59
Il Nome: deriva da Gens Naevia, famiglia gentilizia romana che probabilmente fondò il primo insediamento romano intorno al I° secolo a. C. Cenni storici:di origine romana è uno dei più importanti centri delle Langhe. Di grande suggestione è il Centro Storico diviso in Ripasorita, la parte esposta al sole del pomeriggio, e Ripafredda, quella esposta al sole del mattino. E' ancora evidente l'originaria struttura ad anelli concentriciintorno al Castello medioevale, costruito intorno all'anno mille per difendere il paese ed i suoi abitanti dagli attacchi dei Saraceni. Sono molto ben conservate chiese e palazzi tra cui alcuni opera dell'architetto neivese Giovanni Antonio Borgese in splendido stile barocco piemontese.
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TREISO
Altitudine: 410 mt slm Abitanti: 820 Ettari a vigneto: 380,42
Ettari a Nebbiolo da Barbaresco: 165,23
Il Nome: dal latino tres ad indicare che la località si trovava presso la terza pietra miliare da Alba Pompeia. Cenni storici: nato ufficialmente solo nel 1952, essendo prima parte integrante del comune di Barbaresco. Sin da epoca romana è centro legato alla città di Alba di cui rappresentava una zona residenziale prediletta, grazie alla vicinanza al centro urbano ed alla posizione particolarmente felice, ventilata e ben ossigenata, ad una altitudine sufficiente da stemperare sia i caldi estivi che le umide nebbie invernali. Anche per questo vi si producono barbaresco particolarmente profumati ed uno dei migliori dolcetto di tutte le Langhe. Di grande spettacolarità e suggestione la voragine ad anfiteatro denominata Rocca dei Sette Fratelli, in località Canta.
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SAN ROCCO SENO D'ELVIO (ALBA)
Altitudine: 180 mt slm Abitanti: 218 Ettari a vigneto: Ettari a Nebbiolo da Barbaresco: 41,25
Il Nome: da San Rocco, santo patrono della frazione e dal Seno d'Elvio, il torrente che scorre nella valletta: Elvio è l'imperatore romano Publio Elvio Pertinace nato qui e che governò a Roma per pochi mesi fino al 28 marzo del 193 d.C. quando venne ucciso in una congiura. La frazione di Barbaresco detta Pertinace deriva anch'essa il suo nome dall'imperatore. Cenni storici: parte integrante del comune di Barbaresco fino al 1952, anno in cui Barbaresco e Treiso si divisero e San Rocco, salomonicamente, andò a far parte del comune di Alba. Le sottozone sono il proseguimento di quelle omonime del comune di Treiso e ne ricalcano i caratteri pedologici.
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