WHY NOT? con Jeff Porter, un gioco di associazioni per raccontare il Barbaresco senza stigmi
- 7 giorni fa
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Aggiornamento: 6 giorni fa
Jeff Porter con la sua ironia ha coinvolto i produttori in un gioco di associazioni, dalla musica ai film passando per il cibo, di cui il Barbaresco DOCG è assoluto protagonista

Con il progetto "Why not?", il giornalista Jeff Porter "The Voice of Barbaresco - Vintage 2025" ha messo alla prova la fantasia dei produttori dell'Enoteca del Barbaresco, dando vita a un gioco di associazioni, dalla musica ai film passando per il cibo, di cui il Barbaresco DOCG è assoluto protagonista.

In questo progetto composto da 10 video suddivisi per argomento, ogni tema diventa l'occasione per lasciar correre la fantasia attraverso approcci nuovi e abbinamenti inconsueti e costruire insieme una narrazione del vino più fresca e innovativa di cui Porter, insieme all'Enoteca del Barbaresco, si è fatto promotore.
L’obiettivo é quello di avvicinare il consumatore alla scoperta del Barbaresco DOCG attraverso una prospettiva inedita, fatta di immagini e suggestioni prese in prestito da altri ambiti semantici, con un lessico più accessibile e alla portata di tutti.
ECCO TUTTE LE VIDEO INTERVISTE CON I PRODUTTORI
[ WHY NOT? con Jeff Porter • MOVIE 🎬 ] 🇬🇧 Ep. 3
[ WHY NOT? con Jeff Porter • PIECE OF ART 🎨 ] 🇬🇧 Ep. 9
























Ciao! Ho letto il tuo articolo su "WHY NOT?" e devo dire che hai proprio centrato il punto. L'idea di usare questo approccio per parlare del Barbaresco, liberandolo da ogni pregiudizio, è geniale. Mi trovo d'accordo sul fatto che ci sia ancora tantissimo da scoprire e da esplorare in questo tema, è un terreno fertile che non vedo l'ora di vedere approfondito ulteriormente. Hai offerto una prospettiva davvero nuova, che mi ha fatto pensare. Per me, questo "why not" è diventato un vero e proprio punto di riferimento, uno stimolo costante a guardare le cose da angolazioni inaspettate. A volte ci incastriamo in schemi mentali rigidi, e poi un articolo come ti ricorda che basta un piccolo cambio di prospettiva…