Armando Castagno nominato The Voice of Barbaresco 2023
- 2 giorni fa
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Nella cornice della conferenza “Il Barbaresco e l'Arte • Visioni e risonanze”, l'Enoteca del Barbaresco ha affidato a Castagno il ruolo di ambasciatore dell’ultima annata del Barbaresco


Armando Castagno é The Voice of Barbaresco 2023.
Dal 2019 l'Enoteca Regionale del Barbaresco nomina ogni anno un personaggio che rappresenti l’ultima annata del Barbaresco DOCG in commercio e che ne sia volto immagine: nel 2026 è Armando Castagno ad incarnare il "The Voice of Barbaresco – Vintage 2023", una voce autorevole e prestigiosa del panorama enologico che renderà onore all’eleganza e complessità dell’annata 2023.

Una scelta non casuale che giunge in concomitanza con la pubblicazione dell'ultimo libro di Armando Castagno, "Le vigne del Barbaresco", di cui la conferenza è stata una delle prime occasioni di presentazione. Castagno affida al pubblico una monografia che racconta il contesto culturale in cui il Barbaresco DOCG affonda le sue radici da una prospettiva inedita, soffermandosi su aspetti collaterali alla mera enografia.
La conferenza “Il Barbaresco e l'Arte - Visioni e risonanze” ha preso le mosse dalla definizione di terroir, riduttiva nella sua traduzione letterale di territorio.
Per Armando Castagno il terroir è“un'area geografica definita, caratterizzata da un'attività agricola e una comunità umana che, attraverso il tempo e la biodiversità, valorizza il prodotto locale. Si sottolinea l'importanza di regole produttive condivise, il ruolo cruciale dell'interazione tra ambiente e cultivar, e il riconoscimento finale da parte del consumatore. Tutto questo crea il quid che aggiunge valore al prodotto”.

Castagno è poi passato ad offrire una prospettiva inedita sulla narrazione del Barbaresco DOCG e dei suoi vigneti che nel parallelismo con il mondo dell'arte trova nuovo respiro.
La degustazione di calice di Barbaresco e la contemplazione di un'opera d'arte diventano così attimi unici e irripetibili, che lasciano schiudere memorie ed emozioni strettamente legate al qui e ora.

Al termine della conferenza, la degustazione di Barbaresco DOCG e dei prodotti di filiera ha perfettamente concluso una masterclass veramente unica e irripetibile.





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